Johannesburgo(Africa do sul) O treinador da África do Sul(Bafana Bafana), o brasileiro Carlos Alberto Parreira concede entrevista aimprensa , após treino da seleção na Universidade de Witwatersand

Carlos Alberto Gomes Parreira nasce il 27 febbraio del ’43 a Rio De Janeiro, in Brasile.
E’ uno degli allenatori più rispettati nella storia del calcio internazionale, noto per la sua meticolosa preparazione tattica e per aver guidato il Brasile alla vittoria della Coppa del Mondo FIFA 1994. Con una carriera che ha attraversato decenni e diversi continenti, Parreira ha allenato numerose nazionali e club, consolidando la sua reputazione di esperto stratega.

Gli Inizi della Carriera

Parreira iniziò la sua carriera calcistica in modo insolito: non fu mai un calciatore professionista. Studiò educazione fisica e, grazie alla sua competenza tattica, entrò nel mondo del calcio come preparatore atletico. Nel 1970, a soli 27 anni, fece parte dello staff tecnico della nazionale brasiliana campione del mondo in Messico, esperienza che segnò l’inizio della sua lunga carriera da allenatore.

Le Prime Esperienze da Allenatore

Dopo il successo con il Brasile nel 1970, Parreira intraprese una carriera da tecnico a livello internazionale. Allenò numerose squadre nazionali, tra cui:

  • Kuwait (1982): Guidò la nazionale alla sua prima partecipazione a una Coppa del Mondo (Spagna 1982).
  • Emirati Arabi Uniti (1990): Portò la squadra ai Mondiali di Italia 1990.
  • Arabia Saudita (1998): Allenò la nazionale nella Coppa del Mondo di Francia 1998.

La sua capacità di adattarsi a culture calcistiche diverse lo rese uno degli allenatori più esperti nel panorama internazionale.

Il Trionfo con il Brasile nel 1994
Il punto più alto della carriera di Parreira arrivò nel Mondiale di USA 1994, quando, da commissario tecnico del Brasile, condusse la Seleção al suo quarto titolo mondiale, interrompendo un digiuno di 24 anni. La squadra, guidata dai campioni Romário, Bebeto, Dunga e Taffarel, vinse la finale contro l’Italia ai calci di rigore. Il suo stile di gioco, basato su una difesa solida e su un approccio tattico disciplinato, fu inizialmente criticato dai tifosi brasiliani, abituati a un calcio più spettacolare. Tuttavia, il successo ottenuto lo consacrò come uno dei migliori allenatori nella storia del Brasile.

 

Le Esperienze Successive
Dopo il trionfo del 1994, Parreira continuò ad allenare:

  • Fluminense (1999): Vinse il campionato di Serie C e riportò il club in massima divisione.
  • Nazionale del Sudafrica (2007-2008, 2009-2010): Allenò la squadra che ospitò la Coppa del Mondo 2010, diventando uno dei pochi tecnici ad aver guidato cinque nazionali diverse in un Mondiale.
  • Brasile (2003-2006): Tornò sulla panchina della Seleção e vinse la Copa América 2004 e la Confederations Cup 2005. Tuttavia, il suo secondo Mondiale con il Brasile nel 2006 si concluse con un’eliminazione ai quarti di finale contro la Francia.

Eredità e Riconoscimenti
Carlos Alberto Parreira è entrato nella storia come uno degli allenatori più esperti e rispettati a livello mondiale. Con sei partecipazioni ai Mondiali con cinque squadre diverse, è uno dei pochi allenatori ad aver raggiunto questo traguardo.

Pur non essendo mai stato un innovatore tattico radicale, è stato un maestro della gestione del gruppo, capace di adattarsi a contesti differenti e di ottenere il massimo dalle squadre a sua disposizione.

Curiosità su Parreira
È uno dei pochissimi allenatori a vincere un Mondiale senza aver mai giocato a calcio a livello professionistico.
Ha allenato squadre nazionali in quattro continenti: Sud America, Europa, Asia e Africa.
È stato consulente tecnico della CBF (Confederazione Brasiliana di Calcio) anche dopo aver lasciato la panchina della nazionale.
Ha scritto diversi libri sulla preparazione fisica e tattica nel calcio.

Conclusione
Carlos Alberto Parreira è stato un simbolo della versatilità e della professionalità nel calcio. Dalla panchina del Brasile campione del mondo 1994 alle sue esperienze con squadre di diversi continenti, ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio internazionale. La sua carriera dimostra che il successo non dipende solo dal talento in campo, ma anche dalla capacità di gestire squadre e adattarsi a contesti diversi.

 

Da Wikisport.eu, enciclopedia dello sport a cura di Daniele Masala – giornalista e campione olimpico

 

Fonte foto: Wikipedia, Di Marcello Casal Jr/ABr – ABr, CC BY 3.0 br, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10783019